Lavoce.info

Categoria: Rubriche Pagina 254 di 256

Quattro domande sull’Europa

La Conferenza intergovernativa di Roma è alle porte. All’Italia la responsabilità di guidare il processo che porterà all’adozione del nuovo testo di costituzione sulla base del progetto elaborato dalla Convenzione. È bene dunque che la discussione su questi temi sia quanto più ampia e informata possibile. Proponiamo perciò la sintesi di un dibattito tra Marco Buti, Alberto Majocchi, Jean Pisani-Ferry e Guido Tabellini sulla proposta Giscard. (Nella rubrica “Pro e contro” la versione integrale in inglese). Migliora l’efficienza decisionale dell’Unione, ma non la sua capacità di affrontare i grandi problemi europei. Sulla governance economica le critiche più accese.

sommario 2 settembre 2003


Il problema degli anziani non-autosufficienti non c’è solo d’agosto, come si potrebbe credere leggendo i giornali. Ne parliamo ora, lontani dagli scaricabarile fra Governo e amministrazioni locali sulla moria di anziani di questa torrida estate. Lo facciamo ponendo interrogativi cui la politica dovrà dare risposte. Per affrontare il problema ci vogliono fondi e non programmi privi di stanziamenti e con nomi altisonanti. Meglio attribuire indennità di accompagnamento più ricche di quelle attuali solo a chi ne ha più bisogno, risparmiare su altri capitoli di spesa (come le pensioni di anzianità) e attivare servizi integrativi a livello locale. Sbagliato continuare a pensare che di questi problemi si possa far carico unicamente la famiglia del non-autosufficiente. Perchè sempre più spesso questa famiglia non c’è.
Una rassegna stampa delle reazioni che in Germania hanno accompagnato le proposte di riforma del sistema previdenziale della commissione Rürup. Mentre in Germania si discute di proposte concrete, da noi continua la ridda di voci.  E vi è sempre minore trasparenza nei conti previdenziali.  Rendiamo nota ai lettori un’inquietante circolare dell’INPS.

sommario 28 agosto 2003

Nessuno sembra ricordarselo più, ma siamo ancora nel semestre italiano di presidenza dell’Unione europea. Meglio non rimanere con le mani in mano. Lavoce.info dedicherà all’Europa un’uscita settimanale fino alla conclusione del semestre. Cominciamo con la bozza di Costituzione elaborata dalla Convenzione Europea, che sarà discussa dalla conferenza intergovernativa che si apre a Roma a metà ottobre. Un’analisi del progetto mette in luce non poche ombre. Si migliora l’efficienza decisionale con il sistema della doppia maggioranza, ma a scapito dei Paesi di medie dimensioni e a vantaggio dei grandi, in particolare dell’asse franco-tedesco. Si chiariscono i principi, ma il progetto non produce una vera e propria costituzione. La governance economica migliora, ma si sarebbe potuto fare di più, specie per l’euro-gruppo. E tuttavia è un bel passo avanti. Cerchiamo di non farne due indietro a Roma.

Quanto cambia l’Unione

La Convenzione non dà all’Europa una costituzione in senso proprio. Ma l’ordinamento prefigurato resta un buon risultato perché chiarisce i principi, come la prevalenza del diritto comunitario, e semplifica i meccanismi decisionali. Resta sostanzialmente immutata la suddivisione di competenze tra Stati membri e Ue, mentre nelle istituzioni europee si rafforza il potere di ordinamento e indirizzo della Commissione. Nell’economia, l’euro-gruppo assume un ruolo più incisivo nel coordinamento economico interno.

sommario 26 agosto 2003

Giulio Tremonti come Herbert Hoover? Speriamo di no. I dazi nei confronti della Cina sono una scelta ad altissimo rischio. Meglio derubricarla dal dibattito politico quanto prima e concentrarsi sulle vere scelte per rilanciare la crescita nel nostro Paese.
Col concorso del Totocalcio di domenica 24 giugno si è consumata una gigantesca presa in giro nei confronti di migliaia di cittadini. E i danni di immagine per il concorso saranno rilevanti, pregiudicando la maggiore fonte di entrate per lo sport italiano. Insomma un clamoroso autogol.
Molti i luoghi comuni sul mercato del lavoro italiano. Cominciano dalla favola del lavoro autonomo che starebbe progressivamente sostituendo il lavoro dipendente. Semmai è vero il contrario. C’è sempre più lavoro formalmente autonomo, che economicamente è alle dipendenze. Presto visiteremo altri luoghi comuni.

sommario 20 agosto 2003

I giornali vuoti di mezzo agosto invitano spesso a letture macabre: si sfogliano i necrologi. Perché solo in Italia si usano questi costosissimi annunci, invece di inviare messaggi e lettere affettuose ai parenti? Una risposta e una proposta: tassiamo i necrologi e devolviamo il ricavato in opere di bene.
Italiani in coda sulle strade al rientro dalle vacanze. Dato che quasi il 90 per cento della nostra rete autostradale è a pagamento (contro il 30% mediamente in Europa), perché non usare il pedaggio come strumento per scoraggiare il congestionamento della rete? Le proposte di revisione delle tariffe autostradali oggi in discussione non sembrano contemplare affatto questa possibilità.
Secondo il Financial Times, anche gli stranieri residenti nel Regno Unito saranno chiamati a votare nel referendum sull’entrata nell’euro. Da noi, invece, gli italiani all’estero (anziché gli stranieri residenti in Italia) hanno votato i referendum sull’articolo 18 e sugli elettrodotti. Nell’Europa unita, i cittadini europei dovrebbero avere diritto di voto proprio sulle materie che li riguardano da vicino in quanto residenti in quel Paese. 

sommario 13 agosto 2003

A ridosso di Ferragosto inauguriamo una nuova rubrica di recensioni, rispondendo a richieste dei nostri lettori. I tre saggi passati in rassegna trattano della povertà e delle sue vie d’uscita.  Lezioni utili per paesi, come il nostro, che devono invertire la tendenza al declino economico, un problema già affrontato da staging.lavoce.info (riproponiamo qui alcuni interventi  anticipatori).

Ma vogliamo offrire anche un’immagine di ottimismo: un fenicottero rosa liberato in questi giorni nella riserva naturale delle saline di Margherita di Savoia, popolate anche da numerosi cavalieri d’Italia.

La domanda di crescita economica

Pietro Garibaldi recensisce il volume di William Easterly The Elusive Quest for Growth, Boston, MIT Press, che pone alcuni quesiti fondamentali sulle cause delle differenze nei livelli di reddito pro capite tra Paesi e sulle politiche per superare questi divari, innalzando il tasso di crescita dei Paesi meno sviluppati

sommario 6 agosto 2003

Serve la politica economica? Comparando i Documenti di programmazione economico-finanziaria degli ultimi tre anni viene da pensare che il Governo abbia sempre meno fiducia nella capacità delle proprie politiche di sollevare il tasso di crescita dell’economia sopra il tendenziale. Oppure che abbia rinunciato a qualsiasi azione riformatrice. E quelle poche riforme di cui ancora si parla in settori chiave quali l’istruzione e la sanità potrebbero avere molti effetti indesiderabili.

sommario 29 luglio 2003

La ripresa dei corsi azionari e la felice cessione della ETI spingeranno finalmente questo Governo a riprendere il cammino di privatizzazioni e liberalizzazioni avviato nella precedente legislatura? Anche su questo aspetto il Documento di programmazione economico-finanziaria è reticente.
Una proposta per rendere più efficiente il controllo antitrust degli operatori con posizione dominante nel settore delle telecomunicazioni.
Uno studio recente trova nuove ragioni per separare attività di vigilanza bancaria e politica monetaria.
Milioni di italiani in viaggio per godersi meritate vacanze. Il nuovo codice della strada, assieme a provvedimenti preventivi molto utili, prevede l’abolizione della corsia per i veicoli lenti. Ma le simulazioni sugli effetti di questa misura sono tutt’altro che incoraggianti.

Nel mese di agosto staging.lavoce.info uscirà con un solo aggiornamento alla settimana, il mercoledì. E che nessuno si illuda: terremo gli occhi ben aperti. Anche sott’acqua. A tutti i lettori auguri di buone vacanze.

Pagina 254 di 256

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén