Sull’Imu il Governo ha solo rinviato ogni decisione: non si sa ancora come verrà coperta la sospensione nel 2013 e cosa avverrà nel 2014. Concederà ai sindaci, che non sanno su quali risorse contare, tempo fino a fine novembre per presentare i bilanci di previsione 2013 (!). L’incertezza tra famiglie e imprese regna sovrana. L’unica cosa certa è che le nuove imposte avranno un nome inglese e graveranno anche sugli inquilini, generalmente più poveri dei proprietari.
Degnissime persone i quattro nuovi senatori a vita. Ma non è opportuno perpetuare questo istituto antidemocratico per almeno sei motivi.
Nel Rapporto sulla corruzione in Italia la sanità risulta come uno dei settori più inquinati. Vediamo come e dove si annida l’illegalità, i danni che crea e quali sono i mezzi per contrastarla.
Un ingresso quasi in sordina quello della Croazia nell’Unione Europea. Perché l’Europa non gode di grande popolarità in questo momento. Ma l’allargamento a Est pone seri problemi economici e politici. Sui quali è bene interrogarsi.
Lavoce.info ha compiuto undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.
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La politica non molla la presa sulle fondazioni bancarie e, per loro tramite, sulle banche. Inciuci locali impediscono così di affrontare i nodi di fondo della crisi e possono anche porre in essere ricatti che valgono a livello nazionale in un momento molto delicato per il paese. Matteo Renzi ha l’occasione di dimostrarsi politico estraneo a questi accordi nei fatti e non solo nelle parole: chieda che si adottino per le fondazioni bancarie, a partire da Fondazione Mps, gli stessi criteri di apertura e trasparenza che lui giustamente pretende per le primarie del suo partito. Con un mandato chiaro: separare la fondazione dalla banca.
Il Pdl ritirerà il proprio appoggio al governo Letta? L’azienda di famiglia Mediaset potrebbe giocare un ruolo chiave in questa decisione. Forte evidenza dimostra che inserzionisti pubblicitari comprano di più quando Berlusconi è nella maggioranza di governo.
La stabilizzazione dei “precari” della Pa avviata dal Governo è tutt’altro che una bella pagina e ancor meno una spinta alla modernizzazione. Più che stabilizzazione, meglio parlare di sanatoria.
Torniamo sulle pensioni d’oro. Il mancato contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate è a discapito dei giovani, non dei pensionati, come nelle motivazioni delle decisioni della Consulta.
Dobbiamo aspettarci campionati di calcio meno interessanti? Il financial fair play imposto dalla Uefa per una gestione più prudente dei club ha i suoi pregi e suoi difetti. Vediamo quali.
La redazione si stringe attorno a Roberto Ceredi, cui è improvvisamente mancata la sorella.
Lavoce.info ha compiuto undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.
L’Italia ha bisogno di un Governo che sappia cogliere le occasioni offerte dai timidi segnali di ripresa spezzando il circolo vizioso di stretta creditizia e sofferenze bancarie. Si deve puntare in Europa sul negoziato per la revisione del ruolo dei fondi strutturali, rendendoli fondi per sostenere le riforme strutturali.
Le confessioni di Gabriello Mancini, presidente uscente della fondazione Monte dei Paschi di Siena, documentano il sistema di potere che ruotava (e ruota tuttora) intorno all’intreccio banca-fondazione-politica portando l’istituto di credito sull’orlo della bancarotta. È ancora possibile il risanamento della banca più antica del mondo? Un dossier ricostruisce la vicenda.
Resi pubblici gli importi delle pensioni d’oro, gli italiani continuano a non sapere quanto i beneficiari di tali pensioni hanno effettivamente versato. Serve per capire se sono diritti acquisiti, come sostiene la Consulta, o regali acquisiti. Ci vuole una grande operazione di trasparenza.
Proseguono gli sbarchi sulle coste italiane di persone in cerca di lavoro e di asilo. Molti meno di quelli evocati a suo tempo dal ministro degli Interni Maroni e da quello della Difesa La Russa. E oggi il nuovo ministro degli interni, Alfano, evoca i mercanti della morte.
Un intervento di 3 assessori-colleghi di scienza delle finanze sulla riforma dell’Imu.
Lavoce.info ha compiuto undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.
La pulizia effettuata nel Monte dei Paschi di Siena è stata notevole e coraggiosa. Come mai allora il risanamento è ancora in forse? Il sistema di potere ruotava (e ruota tuttora) intorno all’intreccio malsano tra banca, fondazione e politica. Un dossier ripercorre la crisi della banca più antica del mondo.
Male dare segnali d’impunità su reati economici gravi come la frode fiscale e la sottrazione di utili ai piccoli azionisti. Minano la costruzione di canali di finanziamento alternativo alle banche per le imprese. Poco ha fatto in questa direzione il Governo Letta nei suoi primi cento giorni. Il documento che ne fa un bilancio ha link che funzionano ma contiene troppi proclami: il dire non è il fare. Non illudiamoci: la fine della recessione, segnalata da alcuni dati positivi sarà di breve durata se non si spezza il circolo vizioso fra sofferenze bancarie e accesso al credito da parte delle imprese.
Continua il confronto che abbiamo avviato sulla qualità della ricerca in Italia. I due responsabili della valutazione Anvur spiegano come leggere i dati e chiariscono alcune questioni controverse. Mentre la prorettrice di Ateneo del Politecnico di Milano risponde alle nostre domande. Ospiteremo volentieri altri interventi di suoi colleghi di altre università.
Negli organismi di vertice delle autorità indipendenti spesso non vengono nominati i più meritevoli. Come è appena successo con la nuova Autorità dei trasporti. Perché la logica delle nomine è tutta politica.
Soltanto se scenderanno ancora i prezzi delle case -soprattutto di quelle nuove- l’edilizia potrà ripartire. La bolla del mercato lo aveva eccessivamente squilibrato rispetto ai redditi delle famiglie.
l’Iva grava maggiormente sui redditi bassi. Ma, analizzando la sua incidenza, si vede che si potrebbe renderla un po’ progressiva e compensare la sua regressività attraverso altre forme di tassazione. Elementi utili in vista di una decisione che continua a essere rinviata.
Lavoce.info ha compiuto questo mese undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.
di Donatella Sciuto, prorettrice di Ateneo del Politecnico di Milano

Anche i dati sulla stima preliminare del Pil del secondo trimestre 2013 confermano che la recessione sta finendo. Il calo del Pil del secondo trimestre 2013 è l’ottavo consecutivo dalla metà del 2011. Ma il Pil è sceso solo di due decimi di punto percentuale, mentre era diminuito di mezzo punto nel primo trimestre 2013 e quasi di un punto percentuale in quattro dei cinque trimestri precedenti. L’attenuarsi della recessione nei dati del Pil del secondo trimestre 2013 concorda con il netto miglioramento dei dati sugli ordini industriali dello stesso periodo e al miglioramento della fiducia delle imprese e delle famiglie. Sono tutti dati che promettono la ripresa, cioè una variazione positiva del Pil, nella seconda metà dell’anno. Una ripresa di +0,2 per cento nel terzo e nel quarto trimestre 2013 (o una stagnazione nel terzo trimestre e un aumento di 0,3 per cento nel quarto trimestre) porterebbe ad una riduzione del Pil 2013 rispetto a quello 2012 dell’1,5 per cento, dunque solo di poco peggiore del -1,3 per cento previsto dal governo Letta nel Documento di Finanza Pubblica e migliore delle stime della maggior parte delle istituzioni internazionali. Con una migliore (meglio: meno peggiore) dinamica del Pil, l’obiettivo del 2,9 di rapporto deficit-Pil non è irrangiungibile. Tutto ciò vale a legislazione invariata, cioè con l’Imu così come è oggi e con l’aumento dell’Iva, o con loro sostituti di eguale entità in termini di maggiori entrate o minori uscite per lo Stato.


Per una riforma federalista dell’Imu: l’opinione di alcuni assessori al bilancio
Di punto
il 22/08/2013
in Commenti e repliche, Rubriche
In vista di una riforma dell’imposta sulla casa, pubblichiamo un intervento di alcuni assessori-colleghi di scienza delle finanze.
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