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Il Punto

Regioni in bancarotta, titolano i giornali. E invece è “solo” la pasticciata storia di 20 miliardi che nel 2013 lo stato ha trasferito ad alcune regioni per sanare debiti pregressi delle Asl. Con giudici della Corte dei conti che si contraddicono e pronuncia della Consulta. Resta da capire se quei soldi sono stati spesi con diligenza e se c’è un impatto sui conti dello stato.
Continuiamo a scavare nei dettagli della legge di Stabilità. Dove si trova il passaggio di tutti gli acquisti di beni e servizi della Pa alla Consip, la centrale d’acquisto del ministero dell’Economia. Per tutti, anche per gli enti locali che hanno già mostrato di saper spuntare prezzi migliori. Verranno fuori appalti così grandi da escludere tante piccole e medie imprese. Nella “finanziaria” non c’è viceversa nulla di mirato allo sviluppo del Sud. Intanto, mentre ci si riempie la bocca con il Masterplan del Mezzogiorno, la distanza dal resto del paese continua ad aumentare.
Arrivano anche i primi emendamenti alla legge. Ce n’è uno che introduce un congedo di paternità sostanziale e non simbolico com’è ora. La proposta è di renderlo obbligatorio nel primo mese del neonato, per 15 giorni, a stipendio pieno. Un passo per evitare che le donne siano discriminate all’assunzione.
Intesa Sanpaolo si accinge ad abbandonare il sistema duale di governance, con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza. Il flop di questo modello nasce da un suo cattivo uso in Italia: nel primo organo siedono anche soci travestiti da gestori, nel secondo molti nutrono ambizioni di gestione.
Siamo sicuri che un tetto basso ai pagamenti in contanti incida nella lotta all’evasione? Nei dati sull’uso di carte e bancomat dopo la sua introduzione non c’è traccia di efficacia della misura. Mentre ci si distrae dai veri strumenti per combattere l’evasione come un più efficace incrocio delle banche dati.

Il Punto

Quando il governo abolisce la Tasi sulla prima casa fa un regalo ai ricchi o, al contrario, elimina una tassa regressiva? Il mondo politico è diviso sul tema. La riforma migliore a fini di equità sarebbe l’adozione dei valori immobiliari di mercato come base imponibile invece delle rendite catastali.
Sempre in tema di fisco, molto si è detto sulle agenzie fiscali. Istituite per portare maggiore efficienza nella macchina tributaria, sono ora sotto attacco con motivazioni di formalismo giuridico che negano la loro autonomia – a partire dalla selezione del personale – rispetto al ministero. Paralizzando la loro attività.
Nella legge di Stabilità arriva il reclutamento di 500 professori ordinari e associati con chiamate dirette di studiosi italiani e stranieri. L’idea era stata lanciata su staging.lavoce.info due anni fa. Ma così com’è disegnato il provvedimento, ha vari difetti da correggere. Sbagliato assumere tanti subito. E gli atenei interessati dovrebbero contribuire al finanziamento. Intanto, come racconta una lettera da Londra, tra gli studenti universitari inglesi e italiani c’è quasi un abisso. I primi studiano per lo più lontano da casa e cercano di essere ammessi nelle università più difficili. Che faranno la differenza al momento della ricerca di un lavoro.
Funziona il Quantitative easing della Bce? Sembra di no: l’inflazione rimane inchiodata a zero e la crescita del Pil nominale ristagna. Una certa inefficacia del programma era prevedibile perché dopo anni di crisi è dura far ripartire la domanda. A Francoforte, però, si poteva fare di più per indurre aspettative di crescita futura.
È stato un successo l’Expo di Milano dal punto di vista organizzativo e d’immagine. Inferiori al previsto, invece, i risultati economici: dagli incassi della biglietteria ai flussi turistici ed economici addizionali. Mentre i costi reali rimangono opachi. Un impatto lordo, comunque, ben inferiore rispetto a quanto prospettato.
Sorpresa! La BreBeMi è – forse – un’autostrada utile. Per ora semi-deserta e con costi di realizzazione saliti nel tempo a 2,4 miliardi. Ma la diminuita congestione della A4 e il graduale miglioramento della viabilità potrebbero portare a un calo di costi ambientali in Lombardia. Andrebbe anche meglio se si riducessero i pedaggi.
Luigi Corbani, direttore generale della Fondazione Orchestra e coro Giuseppe Verdi, interviene nel confronto aperto dall’articolo di Andrea Boitani “L’Orchestra Verdi e i masnadieri ministeriali”.

Una mancata liberalizzazione per la previdenza complementare

Il disegno di legge originario del Governo avrebbe completamente liberalizzato il settore della previdenza complementare grazie alla cosiddetta “portabilità selvaggia del TFR” ma la Camera invece l’ha stravolto in senso fortemente anti-concorrenziale. Un paradosso per la Legge sulla Concorrenza.

Vita da universitario: che differenza tra Italia e Inghilterra!

Vi sono importanti differenze nella composizione del corpo studentesco nelle università italiane e in quelle inglesi. Molteplici le possibili cause e le conseguenze.

Il Punto

L’arresto della Dama Nera dell’Anas, regista di mazzette e favori, rivela che la corruzione non è più un’arte ma una scienza (oscura) che gestisce rigorosamente tutte le fasi della realizzazione dell’opera pubblica. E così la discrezionalità dei funzionari si traduce in informazioni confidenziali e scelte arbitrarie vendute al miglior offerente.
Nella legge di Stabilità arrivata in Senato (di cui diamo – finalmente – i numeri definitivi) giù le tasse sulla prima casa e sulle imprese (per lo 0,25 del Pil) e riduzioni di spesa minori del previsto. Tra queste l’obbligo di rientro per le aziende sanitarie (ospedali, istituti di ricovero, Asl) che perdono soldi, mentre l’individuazione delle mele marce spetta alle regioni. Comunque, passi utili verso l’abbandono dei tagli lineari.
Quanto la manovra del governo potrà essere di sostegno all’economia dipende molto dalla possibilità di fare più deficit (fino a un punto in più rispetto all’1,4 previsto per il 2016) con l’attivazione delle clausole di flessibilità richieste a Bruxelles. Quella applicabile ai cofinanziamenti nazionali di progetti Ue dovrebbe valere, secondo una stima ottimistica del governo, circa 5 miliardi. Mentre il riconoscimento della “clausola migranti” consentirebbe l’anticipo di un anno della riduzione Ires inizialmente prevista per il 2017. È una delle misure pro-imprese nella “finanziaria” insieme alla revisione di Imu e Tasi sugli “imbullonati” e all’ammortamento maggiorato del 40 per cento per l’acquisto di nuovi beni strumentali. Un provvedimento, quest’ultimo, utile ma monco perché non fa valere la deduzione per gli acconti d’imposta 2015 e 2016.
È un ritorno a tempi bui la sentenza del Consiglio di stato che legittima la decisione del ministro dell’Interno di cancellare le trascrizioni dei matrimoni gay celebrati all’estero: dà ai prefetti un potere anacronistico e va contro la giurisprudenza italiana ed europea. Con lo zampino di un giudice di discutibile imparzialità.

Contante ed evasioni: critiche ricorrenti non giustificate

In tutti gli articoli che ho letto, sui siti più disparati, sulla tracciabilità dei pagamenti, accanto agli apprezzamenti, appaiono commenti critici ricorrenti. Provo ad elencarli ed a dare risposta.

Legge di Stabilità: i nuovi numeri per il 2016

Sono ora disponibili i numeri definitivi del ddl 2111, la legge di stabilità 2016, arrivata per la discussione in Senato. Eccone un riassunto per il solo anno 2016 in una tabella che distingue tra le risorse e gli impieghi (gli interventi finanziati dalle risorse predisposte allo scopo dalla legge di stabilità).

Il Punto

È di gran moda l’uso di clausole di salvaguardia inserite nelle leggi e poi abrogate da una legge successiva. Cancellando o attenuando gli aumenti di Iva e accise per oggi, il governo predispone un fittizio taglio di tasse per il 2016 e una riserva per riduzioni di entrate – un po’ diminuite – per il futuro. Ma le tasse bisogna tagliarle davvero, non con un tratto di penna.
Una grande assicurazione vita, una banca, un’impresa di recapito postale: questa è Poste italiane al debutto sul listino di borsa. Le prime due sono attività molto profittevoli, la terza è la Cenerentola che però dà alle sorelle il formidabile vantaggio competitivo della sua rete di sportelli. Prima della quotazione meglio sarebbe stato razionalizzare un gruppo troppo variegato.
Un’assicurazione dell’area euro quando un paese va in crisi o ci va più profondamente di altri? È una proposta – controversa – ora anche del ministro Padoan. Uno studio misura costi e benefici di un fondo Ue che aiuti i paesi in recessione a pagare un’indennità di disoccupazione ai propri cittadini. Il risultato netto sembrerebbe positivo.
Negli Usa le compagnie ferroviarie pagano per l’utilizzo dei binari pochi cent al miglio mentre la nostra Autorità dei trasporti ha fissato tariffe che partono dai 2-3 euro al chilometro. Come se tutti i treni – anche regionali e merci – fossero ad alta velocità. In barba allo sviluppo della concorrenza nei confronti di Fs.
Una app per migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione: la stanno utilizzando a Udine da oltre cinque anni; e funziona! Gli utenti mandano segnalazioni su manutenzione delle strade, ambiente, decoro urbano, sicurezza stradale. E così la risposta della Pa rimane tracciata passo dopo passo.
Una precisazione di Marco Parri, direttore generale della Fondazione Orchestra regionale toscana, relativa all’intervento “L’orchestra Verdi e i masnadieri ministeriali” di Andrea Boitani. Con la replica dell’autore.

Una precisazione sui contributi alla Verdi

Ho letto con interesse l’articolo pubblicato lo scorso 17 “L’Orchestra Verdi e i masnadieri ministeriali” di Andrea Boitani. In qualità di presidente pro tempore dell’Associazione delle Ico e direttore generale dell’Orchestra della Toscana mi corre l’obbligo di fare alcune necessarie precisazioni per completare l’informazione.

Il Punto

Esce finalmente la legge di stabilità, con tanti dettagli che commenteremo uno a uno nelle prossime settimane. Fuori dalla “finanziaria” rimane la Buona scuola dove si prevede un bonus per i docenti meritevoli, oggi mortificati dal non vedere riconosciuta la loro professionalità. Il criterio scelto – quello di offrire incentivi monetari individuali – è però una pezza peggiore del buco perché inevitabilmente influenzato da elementi soggettivi dei valutatori.
È arrivata in Italia Netflix, società di video on demand venduti via internet a 63 milioni di abbonati che negli Usa sta sbaragliando le pay tv tradizionali. Qui darà probabilmente una spinta allo sviluppo della banda ultra-larga. E una scossa salutare alla concorrenza. Perché il broadcasting non è più quello di una volta.
Addebitare il canone Rai insieme al costo dell’elettricità sniderà un bel po’ di evasori. Al costo di complicare ancora la lettura della bolletta, già oggi gravata da aiuti alle fonti rinnovabili e altri oneri di sistema. Un cattivo servizio alla trasparenza delle tariffe.
Ogni metodo forzoso di riduzione dell’uso del contante per combattere l’evasione fiscale prefigura uno stato “grande fratello” che invade le vite dei cittadini. Almeno lo si può disegnare come un meccanismo premiale, di detassazione. Continuiamo il confronto su un tema sensibile per la giustizia fiscale e per le libertà individuali.
Se un comune dà l’allacciamento all’acquedotto agli inquilini che occupano abusivamente una casa popolare o accetta che vi stabiliscano la loro residenza anagrafica, ne va di mezzo il sindaco che può dover rispondere di abuso d’ufficio. Forse vanno riscritte le norme del 2014 sull’emergenza abitativa.

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