La Legge di stabilità introduce la cosiddetta “Google tax” e al contempo prevede interventi a sostegno dei libri. L’intento è apprezzabile, ma si tratta di misure estemporanee, che non prefigurano una strategia di lungo periodo su obiettivi chiari ed espliciti.
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Gli enti della pubblica amministrazione sono pessimi pagatori. Ma se guardiamo alle abitudini di pagamento di chi alla Pa procura beni e servizi, scopriamo che una buona parte salda in ritardo le fatture dei fornitori. Fenomeno indipendente da dimensioni di impresa, aree geografiche e settori.
La Legge di stabilità abolisce l’Imu e introduce la Tasi, la nuova imposta sui servizi indivisibili. Cosa cambia per i contribuenti? Stime di gettito per la Toscana mostrano che il carico fiscale sul patrimonio immobiliare non diminuisce. Semmai aumenta l’iniquità del sistema fiscale.
Con l’Unione bancaria finirà per aumentare il rischio sopportato dai risparmiatori. Perché i risparmi che i privati cittadini affidano alle banche non saranno più tutti ugualmente sicuri. Ma c’è ancora molto da fare per garantire ai clienti una informazione semplice e allo stesso tempo efficace.
In attesa del nuovo presidente, rimangono aperti gli interrogativi sulla possibilità che l’Invalsi riesca a continuare nell’importante opera di misurazione degli apprendimenti, diventando il perno del sistema nazionale di valutazione. Il nodo del potenziamento di personale e strumenti.
La notizia dell’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti è falsa. Con questa legge i partiti costeranno al contribuente da 30 a 60 milioni, poco meno di quanto costano ora.
Intervista al ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza. Si è svolta all’Università Bocconi al convegno “La ricerca in Italia”
Il piano industriale alla base dell’accordo Indesit imbocca l’unica strada percorribile perché l’Italia resti centrale nelle attività delle grandi aziende manifatturiere, mantenendo alti livelli di occupazione. Ma ci sono importanti questioni irrisolte.
L’Italia registra un notevole ritardo nell’adozione dell’Ict. Ridurre la rigidità del mercato del lavoro non è sufficiente se la gestione delle risorse umane all’interno delle imprese resta ancorata a vecchi modelli poco meritocratici. Il male italiano, la cattiva allocazione delle risorse.
L’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è vantaggiosa per una migliore selezione dei candidati, ma rischiosa perché questi possono essere condizionati dai privati. Era necessario dare un segnale sui costi della politica. Ma si tratta davvero di un segnale?