In Italia gli amministratori delle società quotate sono eletti con il voto di lista, un sistema unico al mondo. Che offre rappresentanza alle minoranze, ma comporta chiare disfunzioni. Migliorarlo è possibile, bastano pochi interventi decisi. Ecco alcune proposte che responsabilizzano il Cda.
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La difficoltosa cessione di Alitalia a Etihad porta con sé una grande mole di esuberi. Il costo ricadrà sull’erario e quindi sui contribuenti. È forse l’atto conclusivo di una vicenda fallimentare, il cui prezzo è stato pagato dai cittadini. Le responsabilità sono di molti.
Alla fine, sarà il Consiglio europeo o il neo-eletto Parlamento a decidere sul prossimo presidente della Commissione? Con un ruolo di co-decisione del Parlamento, anche nell’Unione si affermerebbe in modo più corretto il circuito vitale proprio delle democrazie: voto, parlamento, governo.
Si possono dare tre interpretazioni al dispositivo di legge che permette ai comuni di aumentare fino allo 0,8 per mille la somma di Tasi e Imu. Una favorirebbe gli inquilini, una seconda è la soluzione più lineare, mentre la terza peserebbe sulle casse comunali. Quali saranno le scelte dei comuni?
Il passaggio da graduatorie locali a una unica graduatoria nazionale per l’accesso alla facoltà di medicina ha avuto effetti positivi. Il principale è che il meccanismo premia effettivamente il merito, favorendo gli studenti che ottengono i punteggi più alti al test. La mobilità delle matricole.
A due anni dall’ultimo concorso, si ritorna a parlare di reclutamento nella scuola. La proposta del ministro Giannini proroga una graduatoria che doveva avere validità limitata, rimettendo in discussione i punti fermi raggiunti.
Quanto influiscono le tecnologie sullo scarso numero di libri letti da bambini e ragazzi? Hanno tutte un effetto negativo o alcune possono stimolare curiosità e condivisione? E quanto conta la famiglia? Un’analisi sui dati dell’Istat. Con una speranza per il futuro e qualche dubbio.
Quanto influiscono le variazioni del livello di incertezza sull’andamento della crescita economica? Circa un terzo dell’aumento del tasso di disoccupazione Usa negli anni della crisi potrebbe essere imputabile alla maggiore incertezza registrata nel periodo. Una lezione per l’Italia.
L’Italia ha poche grandi imprese. E due di queste stanno per diventare “straniere”. Per la crescita non bastano le vitalissime multinazionali tascabili, per avere un futuro nella competizione mondiale servono anche i grandi gruppi. Un problema di rilevanza strategica per il paese.
Cosa può fare l’Antitrust contro la corruzione che sembra sempre più diffusa? Intanto, da tempo ha intensificato i controlli sulla collusione negli appalti. E ha pubblicato un Vedemecum che invita le imprese a segnalare i casi sospetti. Come migliorare le informazioni sulle gare di appalto.