Il numero di studenti con redditi particolarmente bassi che accedono alle agevolazioni economiche per lo studio universitario è soddisfacente. Ma resta alta la percentuale di chi non ne beneficia pur avendo i requisiti. I motivi e le possibili soluzioni.
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Il 2 febbraio i rappresentanti dei 27 paesi Ue hanno approvato la normativa, la prima al mondo, per regolare l’AI nei rapporti di lavoro. Sono previste alcune garanzie solo per le applicazioni classificate “ad alto rischio”.
In una fase di recessione economica, il Rdc è riuscito a contenere la disuguaglianza e le situazioni di più grave indigenza economica. La valutazione per il mercato del lavoro in Toscana mostra però che la misura non ha aumentato le opportunità di impiego.
Per i lavoratori delle piattaforme è impossibile riconoscere un tradizionale datore di lavoro. È però possibile individuare chi trae valore dal loro utilizzo e determinare gli obblighi sociali che ne derivano, senza scaricare i costi sulla collettività.
La normativa europea e quella nazionale hanno allargato la categoria dei nuovi alimenti per comprendervi le farine di grillo domestico. Benché sicure e apprezzabili sotto il profilo nutritivo, queste forme di cibo sono ancora viste con scetticismo.
I Neet in Italia sono tanti e tra di loro ci sono soprattutto giovani disoccupati di lungo periodo e scoraggiati. Coinvolgere queste persone nelle politiche attive non è però facile. In Germania ci sono riusciti con un programma ben definito.
Il nuovo Piano Mattei raccoglie in un quadro generale una serie di progetti di sviluppo socio-economico e industriale avviati con i paesi africani. Permette così di rendere esplicita la portata complessiva della cooperazione italiana in Africa.
Nel suo ultimo rapporto sull’economia italiana, l’Ocse dà una valutazione di Adi e Sfl e indica alcuni interventi per migliorarle. Cancellato il Reddito di cittadinanza, l’Italia non ha più infatti una misura universale di contrasto alla povertà.