La meritocrazia reale assomiglia molto a un’aristocrazia ereditaria, come dimostrano i due paesi più meritocratici: Usa e Gran Bretagna. Giustificare le disuguaglianze sulla base di diversissimi livelli di talento e merito è una condanna per la medietà.
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I risultati della valutazione di qualità della ricerca a livello di ateneo mostrano forti differenze rispetto a cinque anni fa. Segno che la decisione di dare maggiori incentivi economici alle università migliori non ha creato eccessiva disuguaglianza.
Il Primo Ministro Boris Johnson, dopo una crescita dei consensi durante la pandemia, sta vivendo una fase complicata del suo mandato, costellata di scandali e proposte poco incisive. Farà la fine di Margaret Thatcher?
In dieci anni di applicazione, la cedolare secca è stata un successo fra i proprietari di case. Più difficile è stabilire se l’emersione di affitti prima sottratti al fisco abbia compensato la perdita di gettito dovuta alla misura.
La flessibilità dei contratti a tempo determinato diminuisce in modo significativo la probabilità di trasformazione in tempo indeterminato, con riflessi negativi sui salari, anche nel medio periodo. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i giovani.
Il Dl n. 36 regola il meccanismo di immissione in ruolo degli insegnanti. Mette al centro la formazione iniziale e stabilisce una chiara distinzione fra il momento dell’abilitazione e quello dell’assunzione. Ma non definisce un vero percorso di carriera.
L’1 per cento della popolazione mondiale si trova in condizioni di sfollamento forzato, secondo i dati dell’Unhcr. Guerre, violenze e persecuzioni sono la prima causa, ma aumentano gli sfollati per disastri naturali dovuti ai cambiamenti climatici.
Una donna uccisa ogni tre giorni: i femminicidi hanno assunto in Italia una dimensione preoccupante. Per contrastare in modo efficace il fenomeno, bisogna prima capire quali sono i fattori di rischio. Un’analisi sul ruolo dei pregiudizi di genere.
Il Ddl Concorrenza, su cui non c’è ancora un accordo definitivo, contiene molte misure in un variegato spettro di settori. Appartengono tutti al comparto dei servizi e spesso il ruolo di intermediazione dell’operatore pubblico è forte.
La guerra in Ucraina mette in secondo piano le esigenze legate alla transizione verde. Ma i rischi legati al cambiamento climatico richiedono politiche pubbliche ambiziose. Gli ostacoli non mancano lungo un percorso da condividere a livello globale.