Lavoce.info

Autore: Desk Pagina 155 di 196

Il desk de staging.lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".

Sommario 5 dicembre 2005

Con l’approdo al Senato della nuova legge elettorale, è assai probabile che andremo a votare alle prossime politiche con un sistema di tipo proporzionale. Chiunque vinca, ne andrà di mezzo la governabilità del Paese, con coalizioni ancor più frammentate e rissose e rischi di superamento del bipolarismo. Ma c’è di più: non ci sarà selezione della classe politica da parte degli elettori. Le liste bloccate stimolano campagne elettorali svincolate dal territorio e polarizzate sul sistema televisivo, un male in sé vista la forte componente ideologica e priva di contenuti concreti della comunicazione televisiva. E la nuova legge elettorale è internamente contraddittoria, non consentendo in certe condizioni un’assegnazione univoca dei seggi ai partiti.
L’altra grande novità del sistema politico italiano è rappresentata dalle primarie, per quanto concerne la scelta dei candidati. Quelle del centro-sinistra sono state presentate come un successo. Ma l’analisi dei dati svela alcuni risultati inattesi.

Sommario 30 Novembre 2005

Con una casa in proprietà, ma con redditi molto bassi. Molti anziani in Italia hanno problemi di liquidità, faticano a sbarcare il lunario e a pagarsi assistenza sanitaria di qualità, anche se dispongono di un discreto patrimonio immobiliare. Come sbloccare questa ricchezza soprattutto in un momento di boom dell’immobiliare come quello attuale? Serviranno i prestiti vitalizi ipotecari, istituiti dal decreto fiscale recentemente varato dal Senato? Non basta, comunque, istituirli sulla carta per farli decollare. Ci vogliono anche incentivi che riducano i costi legati alla stipula dei contratti.
Pochi lo sanno, ma la ricerca universitaria è sotto esame. Il presidente del Comitato di Valutazione, Franco Cuccurullo, ci racconta come procede la valutazione e come i risultati potranno essere utilizzati nel finanziamento delle università italiane.

Pier Paolo Baretta, segretario confederale Cisl, commenta l’intervento di Marcello Messori sulla riforma del Tfr.
Aggiornamenti: Tommaso Monacelli interviene sul rialzo dei tassi di interesse della Bce.

Sommario 25 novembre 2005

Quali scelte energetiche per il nostro paese? Anche se il nucleare fosse conveniente, non sarebbe realistico. L’energia solare – anche dopo ingenti investimenti – non può coprire il fabbisogno energetico. E il prezzo del petrolio stabilmente a questi livelli potrebbe imporci un costo elevato in termini di reddito e di occupazione. I prezzi dell’energia elettrica e del gas restano elevati: serve subito una maggiore liberalizzazione del settore.  Meglio liberalizzare che tassare i profitti.  In ogni caso i provvedimenti fiscali della Finanziaria sono estemporanei. Se davvero si voleva intervenire sugli extra-profitti delle imprese privatizzate una imposta “alla Blair” era preferibile; alcune simulazioni indicano che l’avrebbero pagata più Telecom Italia e Autostrade che non le imprese energetiche.

La riforma del Tfr viene rinviata al 2008. Come quella delle pensioni pubbliche. La previdenza integrativa serviva per prepararsi allo scalone del 2008.  Rassegnamoci ad avere due riforme virtuali e due ministri che si vantano di averle fatte.

Il nuovo Segretario Generale dell’Ocse è Angel Gurria, già ministro delle Finanze del Messico. E’ stato nominato dopo una procedura sicuramente più trasparente di quella seguita in altre istituzioni internazionali. Il fatto di non aver riservato a priori il posto di segretario a un paese ha permesso questa volta di scegliere il candidato giudicato migliore.

Dalla tassa sul tubo alla “patrimonialina”

Il Governo ha varato una misura restrittiva sugli ammortamenti di alcune utilities regolate, eliminando la asimmetria tra vita regolatoria e vita fiscale degli impianti. Le reti energetiche avranno, anche a fini fiscali, ammortamenti più bassi e un reddito netto più elevato su cui pagare l’imposta. Se si è voluta colpire la capacità contributiva di imprese che hanno beneficiato di una regolazione generosa, perché fermarsi all’elettricità e al gas? Una tassa come quella imposta dal Governo inglese nel 1997 avrebbe prodotto esiti del tutto diversi.

Tfr: altri 3 anni di attesa

Il Governo ha approvato la riforma del trattamento di fine rapporto. Rimane tutto come il decreto già commentato su staging.lavoce.info. Solo la riforma prenderà il via nel 2008 (2009 per le piccole imprese). E’ dal 1993 che i lavoratori aspettano di vedere decollare la previdenza integrativa. Ora dovranno aspettare altri due anni. Riproponiamo ai lettori gli interventi apparsi sul sito riguardanti il decreto Maroni oggi approvato.

TFR, Temiamo Forti Ripercussioni

..

La “Famigghia”

..

Sommario 21 novembre 2005

I nostri immigrati sono molto più sindacalizzati degli immigrati francesi o tedeschi. E il sindacato italiano può giocare un ruolo fondamentale nell’evitare che anche da noi ci sia una ribellione nelle periferie. Servirà anche a ringiovanire il sindacato più vecchio d’Europa, destinato altrimenti all’estinzione. Per farlo dovrà però battersi per una maggiore liberalizzazione dei servizi, invece di fare fronte comune contro la direttiva Bolkestein con chi, come i liberi professionisti, ha posizioni di rendita da difendere. E’ troppo denso il programma di legislatura in Germania per essere vero. E l’unico filo conduttore è il motto “meno mercato, più tasse”.
I costi della TAV tra Torino e Lione potrebbero superare un punto di Pil e sono più alti dei benefici. Vi sono opere più urgenti, come il valico del Brennero; forse si varano tanti progetti molto costosi per poi non farne nulla. Il conflitto fra Comune e Pronvincia sull’autostrada Serravalle è una storia di clienti spennati e condannati ad essere spennati in futuro. Mentre le autostrade sono una esosa tassa implicita che garantisce rendite molto alte a chi oggi ha il monopolio della rete autostradale: non c’è nessuna ragione perchè sia così concentrata.  Vogliamo davvero salvare Alitalia a tutti i costi?  Stiamo pagando tasse più alte, facendo lievitare i costi delle imprese e stiamo fortemente danneggiando il nostro turismo, specie al Sud, che potrebbe grandemente beneficiare dallo sviluppo delle compagnie low-cost.

Guglielmo Loy, responsabile politiche dell’immigrazione per la UIL, commenta l’intervento di Tito Boeri sulle banlieues e il sindacato. Vincenzo Ferrante commenta l’intervento di Pietro Ichino “La portabilità tra diritto civile e antitrust”.

Sommario 14 novembre 2005

Tre cambiamenti di rotta negli ultimi tre giorni nel maxiemendamento sulla Finanziaria: prima un bonus per i nuovi nati del 2005 e del 2006, poi solo per i nati del 2005 e infine un contentino ex-post per i nati 2003-2005. Sono cifre modeste, nemmeno in grado di sostenere in modo simbolico i sacrifici che le famiglie italiane affrontano quando decidono di avere un figlio in più. E’ la prosecuzione di una politica sociale che finora non ha ridotto la povertà nè migliorato le tendenze demografiche. Mentre, a causa di comportamenti collusivi dei produttori, il prezzo del latte per i neonati è di gran lunga superiore a quello applicato negli altri paesi europei. Proposte per un pacchetto famiglia più organico che comprenda interventi sugli assegni familiari, i congedi parentali e i servizi. Nel Mezzogiorno continua lo spreco di risorse pubbliche. Anche per questo stentano ad emergere segnali di crescita.

Aggiornamenti: Perché le periferie non “brucino” di Marina Murat e Sergio Paba.
Autostrade, galline dalle uova d’oro e polli da spennare di Andrea Boitani e Marco Ponti. Alitalia, una sopravvivenza politicamente garantita di Marco Ponti e Giorgio Ragazzi. Gianfranco Viesti commenta l’intervento di Nicola Rossi sul Mezzogiorno. La controreplica dell’autore.

Tremontix

Venerdì sera è andata in onda la prima puntata della trasmissione di approfondimento su temi di politica economica (Economix) cui collabora staging.lavoce.info. In quella occasione il Ministro Tremonti ha messo ripetutamente in discussione la qualità delle nostre analisi. Purtroppo non ci è stata data la possibilità di replicare alle affermazioni del Ministro. Lo facciamo qui.

Pagina 155 di 196

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén