Alla c.a. Roma, 13 marzo 2006
Lavoce.info
Il desk de staging.lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".
Lotto marzo è la festa delle donne. Nonostante la crescita dei livelli di istruzione, le donne continuano ad essere meno pagate degli uomini e con minori opportunità di carriera. Nel lavoro familiare, le donne sono sempre più oberate di lavoro con scarsi aiuti da parte dei coniugi e del sistema pubblico. Nel Sud d’Europa queste difficoltà di conciliare lavoro e famiglia si traducono nella
scelta di avere meno figli o a rinunciare del tutto al mercato del lavoro.
A un mese dal voto cominciamo a mettere in luce le differenze nei programmi delle due coalizioni e a valutarne i costi per la finanza pubblica. Partiamo dalle politiche per la famiglia. Quelle con figli sono meno aiutate in Italia che nel resto dEuropa e a maggior rischio di povertà. La situazione è particolarmente grave nel Mezzogiorno dove cala anche la fertilità. La proposta dellUnione (2.500 euro per i primi tre anni e poi fino alla maggiore età) prende spunto da esperienze di successo già in atto in altri paesi Europei (reddito minimo e Child Trust). Ma costa tanto: inizialmente 790 milioni e, a regime, 4,7 miliardi. La proposta della Casa delle Libertà propone dei bonus una tantum come quelli varati in questa legislatura con modesti effetti su fertilità e benessere delle famiglie, al costo di circa 700 milioni allanno. Propone, inoltre, il quoziente famigliare, a rischio di ridurre il gettito fiscale e di scoraggiare lofferta di lavoro femminile.
Aggiornamenti: Ma la previdenza sociale non sempre scoraggia il lavoro di Alessandro Cigno; Tommaso Monacelli commenta il nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce.
Come cambia la geografia degli investimenti internazionali di Andrea Goldstein. Rimedi contro la psicosi da aviaria di Marcello Basili e Maurizio Franzini.
L’Italia è davvero il malato d’Europa. Mentre a Francoforte si alzano i tassi di interesse, il nostro Paese scivola nella recessione. I dati di consuntivo del 2005 resi pubblici dall’Istat fanno irrompere la realtà in una campagna elettorale dominata sin qui da promesse irrealizzabili.
Non può che essere l’Europa ad affrontare la vicenda Enel-Suez. Anche perché è l’integrazione europea che rende oggi più contendibili le imprese dei diversi paesi. I richiami al protezionismo e ai campioni nazionali possono essere anche letti come un tentativo disperato di resistere alle forze dell’integrazione. Ragione in più per avere una politica europea dell’energia.
Aggiornamento: La grande gara del permesso di soggiorno di Pier Luigi Parcu.
Il primo compito della politica dovrebbe essere quello di garantire la qualità del settore pubblico, delle istituzioni che lo compongono e del sistema di regole che da esso emanano. Qualità che in Italia, anche a giudicare da molte indagini internazionali, non è affatto soddisfacente e rappresenta uno dei più importanti ostacoli alla crescita. Sono questioni che dovrebbero essere al centro della campagna elettorale. Apriamo un dibattito, pubblicando un primo, possibile decalogo di proposte e iniziando ad approfondire i temi del finanziamento dei partiti, dello spoil system, e delle forme organizzative negli enti locali.
La redazione de staging.lavoce.info auspica che al congresso della CGIL, che si apre in questi giorni, si discuta di riforma della contrattazione senza tabù: accettando un confronto aperto anche con quelle argomentazioni che nella circolare dell’ufficio giuridico vengono liquidate come ‘insidiose’, ma lasciate senza alcuna seria risposta di merito. Saremo lieti di continuare ad ospitare contributi su questi temi.
Cuccurullo, Presidente del Civr, e Pier Mannuccio Mannucci del gruppo 2003 intervengono nel dibattito sul sistema di valutazione della ricerca universitaria.
In Europa e in Italia persistono fortissime differenze regionali nel reddito e nella disoccupazione, e la politica economica sembra incapace di affrontare il problema. Servirebbe avere un maggiore decentramento della contrattazione? Oppure si tratta di stimolare la mobilità del lavoro? La produttività nel Mezzogiorno è in realtà, negli ultimi otto anni, aumentata più velocemente che nel centro Nord. Un differenziale positivo che non cancella un’amara verità: la crescita della produttività si è quasi azzerata in tutta l’economia italiana. Ciò solleva dubbi sull’efficacia delle politiche pubbliche per lo sviluppo del Mezzogiorno, che avevano posto proprio la crescita della produttività al centro dell’attenzione.
Si discute molto di cuneo fiscale. Prima di intervenire sui contributi previdenziali sarebbe necessario chiedersi se i contributi obbligatori formativi servono davvero a qualche cosa. Se non servono, è bene eliminarli.
A un anno dallentrata in vigore del Protocollo di Kyoto e con crescenti problemi di approvvigionamento energetico per il nostro paese, utile interrogarsi su fonti alternative al petrolio. Il nucleare sta vivendo una nuova stagione in tutte le parti del globo. Soprattutto in Italia il contenimento delle emissioni non può che passare attraverso il risparmio energetico da effettuarsi anche con modalità innovative, come i certificati bianchi.
Si moltiplicano i sondaggi elettorali, ma nessuno sa come vengano fatti. Alcuni spunti utili per il lettore e una richiesta pressante: rivelate le metodologie di indagine e campionamento e mettete i dati anonimi a disposizione di chi può controllare la qualità dei dati.
Il 22 febbraio torna a riunirsi il Cicr dopo lapprovazione della nuova legge sul risparmio. Non sarebbe meglio abolirlo?
Andrea Boitani, Marco Ponti e Giuseppe Coco, replicano all’intervento di Gian Maria Gros sulla rete autostradale.
Giovedì 16 febbario il Parlamento Europeo vota sulla nuova versione della direttiva Bolkestein sulla liberalizzazione dei servizi. Il compromesso raggiunto ha annacquato limpianto originario della direttiva, sottraendo al suo raggio di applicazione un numero crescente di professioni. Questo è il vero oggetto del contendere piuttosto che il principio del paese dorigine, introdotto molto debole già nella direttiva originaria. Al punto che le prestazioni di servizi nei paesi dellUnione venivano assoggettate agli standard minimi previsti dalla legislazione e contrattazione del Paese di destinazione. Una scheda che compara le diverse versioni della direttiva e precisazioni tecnico-giuridiche su di un provvedimento complesso, su cui tuttora prevale la disinformazione.
Aggiornamenti: La direttiva Frankenstein di Alessandro De Nicola; Il liceo, un’ottima scelta di Enrico Santarelli.
Andrea Boitani, Marco Ponti e Giuseppe Coco, replicano all’intervento di Gian Maria Gros Pietro sulla rete autostradale.
Come certi ciclisti dilettanti, Spingendo forte, quasi forza del destino Le cronache narravan solamente Il telespettatore, un pò stupito Come un arcangelo, mi spunteran le ali Poi, per decenza, una breve inquadratura Quando ho sentito del recente paragone Il giorno dopo, per volare basso Ancor due mesi di campagna elettorale,
Rimasti indietro mentre il gruppo allunga,
A rincorrer si buttava avanti
dimenticando che la tappa è lunga.
Spremeva a fondo ogni sua risorsa
E il giornalista, servile e un pò meschino,
Dimenticava la testa della corsa.
Delleroica rimonta delleroe
Ai bordi della pista, la sua gente
Due file urlanti quasi fosser le sue boe.
Perdeva il conto di qualè il distacco
Ma lui ammiccava, alzando al cielo un dito:
Mezzo minuto, tra poco gli do scacco.
Ma il gruppo continuava a non vedersi
E lui sbuffando lanciava i propri strali
Contro i cronisti che a lui son sempre avversi.
Col gruppo che pedala e prende fiato
La voce ambigua, con qualche forzatura,
ammette che il distacco era invariato.
In mente mi è venuta questa storia
Oggi si accosta al gran Napoleone
E in più è più alto, lo dice senza boria.
Delle elezioni è il novello Gesu Cristo
Rispetto a Prodi ha tutto un altro passo
Che quello è buono al più per “Chi lha visto”.
qualaltro esempio estrarrà dal suo cappello?
Abramo, Superman, forse i due Abbagnale,
lui contro i Mori sarà Carlo Martello?
Il Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca (CIVR) ha da poco concluso il primo ciclo di valutazione della ricerca delle Università e degli Enti di Ricerca. Pochi ne hanno parlato, nonostante sia la prima volta che un esercizio di questo tipo viene svolto in Italia e che sia stato molto trasparente. Apriamo il confronto sul metodo di valutazione, i suoi esiti, la sua utilità per la ripartizione delle risorse future e la riforma delluniversità. Proponiamo anche un confronto tra lesperienza del nostro sistema di valutazione e quello delle università inglesi e un intervento sullopportunità di istituire unAgenzia Italiana per la Ricerca Scientifica.
Prodi intende ridurre le aliquote contributive di cinque punti. Con quali risorse? A quale platea si applica la decontribuzione? E come si rapporta al sistema contributivo introdotto dalla riforma Dini? Poniamo alcune domande utili a valutare la proposta.
Aggiornamento: Gas, una crisi annunciata di Alberto Cavaliere.
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