Ha ragione il Professore.
Avanti tutta sui privilegi,
se no, panna montata e more
siete, o liberali senza pregi.
Ottusi, riottosi e partigiani
Cinici sfruttatori della plebe,
falsi liberali anti-Bersani!,
Fate pur a Berlusca da Ebe.
Avrà ragione il Professore,
a far autocritica non si muore,
e poi dovè il liberal-destro
e di Letta e Brunetta lestro?
Stavolta sto con Bersani e Visco:
“Più equità e trasparenza nel Fisco”;
Contro il furbetto imprenditore
Di porsche aziendali compratore.
Ma ho un dubbio sul Professore,
sarà liberale chi il peana
del governo canta a tutte le ore?
per ogni atto che si emana?
Sia liberale e illuminista.
Parli di coop multinazionali
Con i privilegi di quelle rionali.
Critichi ma non sia assolutista.
Lo insegna il “Berlin” di pensare
Con spirito da vero pluralista,
di essere un po terzista
e a Giovenal non assomigliare.
Se vedessi una sua bella poesia
Sui privilegi che non si colpisce
Sulla riforma che non si recepisce
Allora direi che Lei liberale sia.
Autore: Desk Pagina 143 di 196
Il desk de staging.lavoce.info è composto da ragazzi e ragazze che si occupano della gestione operativa del sito internet e dei social network e delle attività redazionali e di assistenza alla ricerca. Inoltre, sono curati dal desk il podcast e le rubriche del fact checking, de "La parola ai grafici" e de "La parola ai numeri".
La Finanziaria impegna il governo nella lotta allevasione fiscale. Per riuscirci, basta creare contrasto dinteressi fra venditori e compratori? Purtroppo no. Una scheda ci aiuta a capire quando cè convenienza a evadere e quando no.
Pochi aiuti dallItalia ai paesi poveri. Basta fare un raffronto con le altre nazioni sviluppate per rendersene conto. E un altro sintomo della perdita di competitività del nostro paese. Bene uno sforzo comune a livello europeo. La Finanziaria conferma non solo l’esiguità, ma anche la bassa qualità dei contributi allo sviluppo. Occorre stabilire delle priorità, come suggerisce una lettera aperta al ministro DAlema e al viceministro Sentinelli. Il Nobel per leconomia Joseph Stiglitz risponde alla domande de staging.lavoce.info sulla globalizzazione: prima di poterle leggere tradotte, potrete ascoltarle nella versione originale.
Verso il festival dell’economia di Trento (dal 31 maggio al 3 giugno 2007): un incontro a Torino il 28 novembre, promosso da staging.lavoce.info: “Famiglie in cerca di un welfare“.
Aggiornamento: Nella salute la concorrenza non è tutto, di Elio Borgonovi e Casse senza soldi, di Elsa Fornero.
Le stime sulla crescita del PIL nel terzo trimestre 2006 confermano che leconomia italiana va meglio. Ma i confronti con gli altri paesi europei e con gli USA mostrano che cè ancora molto da fare per consolidare la crescita. Per questo è urgente che ripartano le liberalizzazioni. A cominciare dal mercato del gas, ben lontano dallessere concorrenziale, come testimoniano due episodi di monopolio assoluto dellEni. E nei servizi pubblici locali, dove sono fortissime le resistenze degli amministratori di regioni, province e città che trovano nelle imprese partecipate delle galline dalle uova doro. Anche le barriere nella distribuzione resistono nonostante lesperienza delle poche regioni che hanno liberalizzato sia molto incoraggiante. Il servizio postale è dominato dallazienda pubblica, che può permettersi di abolire il francobollo ordinario trasformando tutta la corrispondenza in posta prioritaria.
Le elezioni di mid-term negli Stati Uniti hanno rivoluzionato il quadro politico? A ben guardare non più di un tanto, ma lagenda di politica economica è cambiata.
Riccardo Del Punta commenta l’intervento di Tito Boeri e Pietro Garibaldi sul precariato.
Aggiornamento: Milton Friedman, un libero pensatore di Samuel Brittan
Non mancano i rischi nel commercio equo solidale di Leonardo Becchetti
Lemendamento alla Finanziaria appena votato da Montecitorio cambia radicalmente la tassa sui Suv. Non vuole più riformare in senso ambientale la tassazione nei trasporti, ma solo “fare cassa”. I lavori di manutenzione delle autostrade non finiscono mai e i costi per le linee della Tav quadruplicano: per tenere sotto controllo i costi delle infrastrutture di trasporto è ora di creare un’autorità di regolazione. I risultati degli studi di settore devono diventare trasparenti, efficaci strumenti anti-evasione. I primi dati disponibili fanno capire le strategie dei contribuenti per renderli poco offensivi. Apriamo il dibattito sul disegno di legge Gentiloni con due interventi che criticano la proposta del Governo, giudicata troppo attenta a quanto accade nel segmento tradizionale della televisione analogica e inefficace riguardo agli sviluppi del digitale e di internet.
La Regione Lombardia ha avviato l’iter per ottenere più competenze. E’ previsto dall’articolo 116 della Costituzione. Ci possono essere vantaggi sul piano dell’efficienza, ma molti problemi su quello distributivo.
Cosa ha detto la stampa
23 ottobre 2006 La Repubblica, Affari&Finanza
Vi Segnaliamo – staging.lavoce.info, lo sguardo critico sulleconomia
Nel panorama variegato delle pubblicazioni online, un sito naviga sicuro: grafica semplice, no foto, no pubblicità, no effetti speciali. Solo contenuti, tutti da leggere e da approfondire. Stessa formula sin dalla nascita, quattro anni fa, quando un gruppo di docenti universitari e di esperti economici, finanziari e giuridici, tutti con una formazione internazionale, unì le forze allindirizzo staging.lavoce.info. Da allora per il sito è stata una costante crescita di contatti, i collaboratori sono interpellati da radio e tv, gli articoli vengono ripresi da importanti testate non solo italiane tanto che si sta preparando una versione inglese. Ora è stato doppiato il traguardo dei 4Omila iscritti alla newsletter. E nelle ultime settimane si sta verificando una sintomatica crescita dei contatti: da quando è stata presentata la Finanziaria. Il sito vive grazie ai contributi che i redattori devolvono, versando parte dei compensi che ricevono quando sono invitai a trasmissioni televisive. Ma ci sono soprattutto i contributi dei lettori, la cui lista è consultabile sullo stesso sito: non si accettano sostegni oltre i 5mila euro per garantire lindipendenza de staging.lavoce.info.
Redattori e collaboratori sono volontari, formula anglosassone che fa leva sullingrediente fondamentale: la fiducia dei lettori. «Siamo un watchdog del mondo economico, abbiamo le competenze per capire cosa sta dietro ai numeri e alle misure politiche», dice Tito Boeri, fra i membri stabili del sito, economista della Bocconi e direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti. «La redazione è fatta da economisti che hanno incarichi di responsabilità e che hanno le carte per valutare la politica economica italiana. Cè poi un denominatore comune, la passione civile, che mette le competenze al servizio delle analisi e delloperato dei governi: è la chiave del nostro successo, i lettori vengono da noi per trovare uninformazione obbiettiva e qualificata».
21 ottobre 2006 Corriere della sera
LEX MINISTRO AL «CORRIERE», Tremonti: la manovra? Esagerata. Basterebbero misure per 15 miliardi
Lei definì gli economisti di staging.lavoce.info una setta di Scientology. Conferma quel giudizio ora che criticano anche il nuovo governo? (Nicola, Milano)
«Loro sono professori di economia, io di diritto. Alla base di quel giudizio cera che, secondo me, sono poco attenti a certi fatti sostanziali e materiali che sono la fattibilità politica delle cose. Con noi sono stati particolarmente critici, adesso mi sembrano giustamente critici».
Il ministro del Lavoro Cesare Damiano risponde alle “7 domande” poste da staging.lavoce.info sull’operazione Tfr varata con la Finanziaria. Si profila un conflitto di interessi fra esecutivo e lavoratori nell’indirizzare ai fondi pensione fin dal primo gennaio 2007 i flussi del Tfr nelle imprese con più di 50 addetti. Quindi il governo non ha alcun incentivo a lanciare una campagna capillare per incoraggiare i lavoratori a trasferire il Tfr ai fondi pensione fin da subito.
Si annuncia una nuova legge per la sanità: in attesa di leggerla ripercorriamo le riforme succedutesi in questi anni. Alla luce di queste esperienze bene rafforzare la fissazione delle tariffe di prestazione, imporre stringenti vincoli ai bilanci delle Asl e puntare di più sulla libertà di scelta dei pazienti.
Si profila uno stallo sulla questione del precariato. Torniamo su alcune proposte per uscire dal vicolo cieco.
Inizia lanno accademico e rimangono tutti i problemi delluniversità italiana. La riforma del “3+2” ha democratizzato laccesso agli atenei, ma non luscita. Così gli studi universitari non promuovono la mobilità sociale. Sul versante dei docenti, non è il precariato il vero problema. Lanomalia sta nella carriera accademica mal retribuita (soprattutto allavvio) e poco basata sul merito. Bisognerebbe dare agli atenei massima autonomia e libertà diniziativa.
Sono poco chiari molti aspetti dello smobilizzo del Tfr, previsto dalla Finanziaria. Ad esempio, non è chiaro se le decisioni dei lavoratori sulla destinazione del Tfr varranno anche in senso retroattivo, a partire dal 1° gennaio 2007. I dati sugli accantonamenti nelle imprese con più di 50 addetti documentano che il governo scommette contro il decollo della previdenza integrativa.
Il segretario della Uil, Luigi Angeletti, replica all’intervento di Boeri e Garibaldi sulla oncertazione.
Gilberto Muraro commenta l’intervento di Daniela Marchesi sulle inefficienze della nostra macchina giudiziaria. La controreplica dell’autrice.
In occasione della manifestazione dei precari di Roma, proponiamo un intervento di Marco Zanotelli e Ursula Huws sull’industria dei call center.
Aggiornamento: Il debito sopra Berlino, di Thiess Buttner.
Con la legge Mastella il governo ha iniziato a mettere mano alla macchina giudiziaria. Un sistema inefficiente anche perché le risorse sono mal distribuite, come risulta dai confronti internazionali. E perché rimangono forti incentivi al processo lungo. La soluzione delle controversie civili potrebbe essere regolata con i metodi alternativi che funzionano in altri paesi, ma è proprio leccessiva lentezza della giustizia a rendere poco efficace questo rimedio. La riforma Castelli, attualmente sospesa, non è tutta da cestinare. La separazione delle carriere forse va fatta, ma gradualmente. E si può migliorare il controllo sulla professionalità dei magistrati, rispettando la loro indipendenza. La giustizia inefficiente comporta un alto costo per il sistema economico ed è una barriera agli investimenti. Lo conferma un raffronto fra le province italiane.
Antonio Marzano,
presidente del Cnel, con i due vicepresidenti (in rappresentanza delle associazioni dei lavoratori dipendenti e dei datori di lavoro) Giuseppe Acocella e Vittorio Fini commentano lintervento di Boeri e Garibaldi sulla concertazione. Un commento incentrato sulla questione della rappresentanza anche da parte del segretario della UIL, Luigi Angeletti.
Sergio Nicoletti Altimari, consigliere del ministro dell’economia, commenta le nostre analisi sulla Finanziaria.
“Grazie a lei e ai suoi compagni di ventura per la passione e la lucidità con cui date voce a quella parte d’Italia che vuole crescere, nell’economia e nelle idee.”
Andrea Puricelli
CREDIT SUISSE
Al tavolo della concertazione si svolge un teatrino lontano dagli interessi reali del paese. E nessuno verifica chi rappresenta che cosa. E ora di cambiare le regole. Per esempio trasformando il Cnel, oggi ente inutile, in un tavolo permanente che permetta un confronto serio e documentato. Ecco una proposta che guarda allesempio spagnolo.
La riforma delle aliquote Irpef va nella direzione di aumentare lofferta di lavoro. Ma forse ci vorrebbe ancora più progressività. Reintrodurre la tassa di successione non è uno scandalo, ma sarebbe utile accompagnarla con la deducibilità fiscale delle donazioni al no-profit. Gli incentivi, infatti, funzionano meglio del timore delle sanzioni. A tre anni dalla Legge Biagi riproponiamo una serie di interventi che cercano di conciliare flessibilità e tutele, delineando un percorso di ingresso verso la stabilità.
Ascari, Barosi e Majocchi commentano lintervento di Boeri e Brugiavini sul TFR. La controreplica degli autori.
Aggiornamento: Un pessimo segnale di Roberto Perotti. Una manovra indispensabile di Riccardo Faini
Due mila euro raccolti in pochi giorni. Continuate a sottoscrivere per staging.lavoce.info. Ha bisogno del vostro sostegno.